venerdì 14 luglio 2017

Chi non muore si rivede!

Ciao a tutti, 
ormai è da più di un anno che non scrivo, nonostante mi fossi ripromessa di aggiornare il blog al mio rientro in Italia. 
Come al solito non ho mantenuto i miei propositi, ma ho avuto molto da fare...

Il rientro in Italia è stato bellissimo, triste, stressante, intenso... non saprei nemmeno descriverlo, ma il ricordo di quel 18 Giugno è vivissimo. L'ultima notte in America l'ho passata in cucina perché avevo già sgomberato la camera e non sarei riuscita a dormire in alcun modo. Ero veramente agitata: mi sono messa al computer e ho scritto una lettera a ciascun componente della famiglia, per ringraziali dell'ospitalità e ricordare i momenti migliori trascorsi con loro. Ho messo in due chiavette USB tutte le foto che avevo scattato ed i video che avevo montato e poi le ho nascoste in due cassetti. Il resto della notte l'ho trascorso tra sonnellini da mezzora sul divano e risistemando lo zaino che sembrava dovesse scoppiare.

La mattina, la mia mamma e la mia sorella ospitante mi hanno accompagnato in aeroporto e salutarle é stato difficile, ho pianto tanto. 
Dopo mezz'oretta sono passata attraverso la sicurezza e mi sono seduta al gate aspettando l'imbarco.

Vedere Fresno dall'alto mi ha fatto tornare alla mente i primi giorni del mio anno all'estero in cui ero spaesata e tutto era una novità... da lassù si vedevano le strade ordinate, i supermercati, le scuole, le piscine, i campi da football e le autostrade, anche downtown Fresno con la sua skyline così particolare. Dopo un'oretta, dal finestrino, ho iniziato a vedere la Sierra, poi il deserto del Nevada ed infine Denver. 
Downtown Fresno
Lo scalo a Denver sembrava non finire più... l'aeroporto era immenso (tre strutture con una metropolitana che le attraversava trasversalmente). Ho trovato il mio gate e poi sono andata a mangiare: l'ultimo pranzo americano è stato da KFC, ma avevo lo stomaco troppo chiuso e ho mangiato poco e niente. 
Durante il volo da Denver a Monaco ero nella fila centrale, perciò non mi sono mossa, ho dormito e ho chiacchierato con le due persone che avevo ai lati. Uno era un trasfertista Lombardo che rientrava in Italia dopo due settimane a Denver, mentre dall'altro lato c'era una signora Trevigiana sulla cinquantina in viaggio con suo marito che non sapeva una parola d'inglese e mi chiedeva sempre cosa dicesse l'hostess. 
Siamo atterrati in anticipo a Monaco di Baviera: il cielo era grigio ed ha iniziato a piovere non appena siamo decollati per Milano. 
In aeroporto ho incontrato anche un altro ragazzo Ligure che rincasava dopo un anno in Oregon. Abbiamo chiacchierato un po' e siamo stati insieme fino al ritiro dei bagagli a Malpensa. Lui non vedeva l'ora di uscire, mentre io avrei avuto bisogno di un momento di solitudine estrema prima di rivedere la mia famiglia, ma appena sono arrivati tutti i bagagli, siamo usciti insieme e abbiamo abbracciato le nostre famiglie, poi ci siamo salutati. 

Una volta a casa sono andata a salutare i nonni, poi sono andata a votare per la prima volta in vita mia (c'era il ballottaggio per le elezioni comunali) e poi a casa, dove tutti i miei amici mi avevano organizzato una festa a sorpresa. Ho aperto la porta della cucina e sono saltati tutti fuori :) 
Anche il giorno dopo mi avevano organizzato una festa ed è stato bellissimo rivedere tutti.

Dopo la prima settimana è iniziato il vero stress. Sono tornata a scuola per parlare con i prof, e mi sono rimessa sui libri. Non è stato molto facile, ma ne è valsa la pena. 

Al ritorno dall'anno all'estero mi ero prefissata tre obiettivi:

Patente
Esame d'ammissione all'università 
Finire il liceo cercando di dare il massimo

ed oggi posso dirvi che ce l'ho fatta a fare tutto!
La mia Graduation Americana... un po' più esaltante della Maturità

- Ho preso la patente a Febbraio, cercando di sopravvivere tra verifiche, interrogazioni e guide ogni pomeriggio.
- A marzo ho provato il test d'ammissione per il Politecnico di Torino e non sono passata per due punti, perciò mentre studiavo per finire la scuola e preparavo la tesina, il 17 giugno (a metà tra la fine della scuola e l'inizio della maturità) sono andata a Milano per sostenere il TOL al Politecnico: l'ho passato e ieri mi sono immatricolata nella sessione anticipata!
- Ho finito la scuola il 7 giugno e la mia media è stata probabilmente la migliore di questi cinque anni: 8.91! In totale avevo 23 crediti e anche le prove sono andate molto bene (15-13-14). L'8 luglio mi sono seduta all'orale con 65 ed ero già matura! Ho deciso di presentare una tesina che si ricollegasse al mio anno all'estero e alla commissione è piaciuta molto (magari la posterò anche qui)! Alla fine sono uscita con 97 e sono molto soddisfatta di questo percorso che si è concluso nel migliore dei modi. 

Adesso ho una nuova estate davanti e non vedo l'ora di riabbracciare la mia Host Sister, Hannah, che starà qui con me in Italia per un mesetto! Faremo un road trip in Italia e visiteremo molte città! Vi terrò aggiornati sul nostro viaggio :)

Ad oggi non so cosa farò di questo blog... mi piace molto scrivere e vorrei continuare... non so se scriverò ancora dell'anno all'estero, ma sicuramente sarò disponibile se qualcuno avesse delle domande. 
Se se avrò tempo vi terrò aggiornati sull'università e sulla vita da fuori-sede ;) sarà tutto in divenire e magari aprirò un altro blog.

In ogni caso auguro una buona estate a tutti voi che avete letto fino a qui!

A Presto!
Anna💙

giovedì 21 luglio 2016

Scusatemi!

Ciao ragazzi,

ovviamente non ho mantenuto nessuna delle promesse che vi avevo fatto, ma sono qui per dirvi che non ho mollato il blog, ma sto solo aspettando di avere abbastanza voglia per mettermi al computer e scrivere della fine della scuola, della graduation, del party d'addio e della partenza vera e propria. 

Al momento non mi sento di scrivere perché ricordare tutto quello che mi è successo alla fine del mio exchange year mi fa venire nostalgia, ma spero di finire tutto verso Settembre. Ora sono in vacanza, ma non ho comunque tempo di scrivere per via della scuola giuda e di tutte le materie che sto lentamente recuperando. 

Vi auguro una buona estate e buon viaggio, qualunque sia la vostra destinazione! :)

domenica 12 giugno 2016

Ultima settimana!

Ciao a tutti, 

Scusatemi se ultimamente ho abbandonato il blog, ma voglio vivere tutto il tempo che mi resta qui a Fresno con i miei amici e la mia famiglia americana. 

Prometto di aggiornarvi la prossima settimana... Ho un sacco di tempo in aereo e sicuramente mi metterò a scrivere qualcosa sulla fine della scuola, la graduation e la fine del mio exchange year. 

Non mi sembra vero che tra sette giorni sarò in Italia... e per quanto mi riguarda non ho molta voglia di tornare, qui mi sento a casa e pensare al fatto che molto probabilmente non vedrò mai più la maggior parte delle persone che ho incontrato qui mi rende tristissima. 

Mi sento completamente diversa e penso che in molti, al mio ritorno, faranno fatica a riconoscermi o ad accettarmi. Questa sensazione di spavento mi sta pervadendo in questi ultimi giorni e sto cercando di scacciarla via perché non voglio fasciarmi la testa prima di averla rotta. 

Scusate per il post brevissimo, ma non voglio annoiare nessuno con le mie emozioni ad una settimana dal ritorno... 

A presto,

Anna


lunedì 23 maggio 2016

Prom 2016

Ciao a tutti,
mi scuso per la prolungata assenza, ma il mio tempo qui in America sta per finire e non ho avuto proprio tempo per fare foto, video o semplicemente scrivere sul blog.
Ultimamente sono stata molto impegnata e ho fatto un sacco di cose che vi racconterò oggi e nei post successivi.

Da piccola, ero praticamente ossessionata con High School Musical e nel terzo film c'era la canzone "A night to remember" durante la quale tutti i ragazzi si preparavano per andare al ballo di fine anno... finalmente ho avuto la possibilità di vivere il mio primo ed ultimo prom: il 21 Maggio.
Il prom è il ballo americano per eccellenza: sono ammessi solo i ragazzi del penultimo ed ultimo anno (juniors e seniors), i maschi sono in giacca e cravatta, mentre le femmine indossano generalmente abiti lunghi e bellissimi.

La preparazione per il mio prom è iniziata all'incirca verso la fine di febbraio con la ricerca dell'abito: per quest'anno, il trend era segnato da abiti a due pezzi ed il colore predominante era il royal blu. Trovare quello perfetto per me non è stato facile perché sono molto pignola, ma con un po' di pazienza ce l'ho fatta :).
Ad inizio Maggio ho acquistato il biglietto singolo, perché avevo deciso di andarci con amici invece che avere un "date", ovvero un accompagnatore. Un po' mi dispiaceva non andare con un ragazzo, poiché mi sembrava più carino, ma non volendo organizzare un "promposal" (ovvero una richiesta in genere scherzosa da parte del ragazzo) sono andata da sola rinunciando al "corsage" (i fiori da polso che il ragazzo compra alla ragazza).
A parte questo, prepararmi è stato divertentissimo e ha richiesto tantissime ore di shopping (da sottolineare le tre ore spese a cercare una clutch e un eyeliner blue navy con mia sorella il giorno prima). 
Per la prima volta in vita mia ho messo le scarpe con il tacco e ho indossato un vestito da sera.

Come di rito, mi sono ritrovata con le mie amiche per fare le foto e poi siamo andate con le nostre macchine a Wolf Lake, un parco con un lago molto carino in cui tutto era allestito alla perfezione. 
Per prima cosa abbiamo mangiato, poi siamo andate a farci delle altre foto, abbiamo aspettato quasi un'ora per fare un giro in barca e poi abbiamo ballato fino alle 10:40 circa. È stata senza dubbio una notte bellissima e vedere tutti i ragazzi tirati a lucido, quando a scuola girano in ciabatte e yoga pants, mi ha fatto un certo effetto. Mi ritengo molto fortunata perché mi sono divertita ed è stato il ballo migliore a cui sono andata. 

Vi lascio due foto!

Anna

giovedì 5 maggio 2016

Un anno fa...

Un anno fa ho ricevuto la famiglia ospitante ed il mio placement.

Caspita...

Il tempo è veramente volato e un anno fa non immaginavo nemmeno cosa mi sarebbe successo e quanto mi sarei sentita cambiata.

È sorprendente quanto questo anno all'estero sia stato difficile e bellissimo fino ad ora. Tra 44 giorni sarò sull'aereo che mi riporterà a casa e pensare di abbandonare tutto quello che ho costruito qui mi spaventa.

D'altra parte, inizio a sentire un po' la mancanza di casa... la voglia di rivedere tutti c'è e sto già facendo una lista per tutte le cose che dovrò fare al ritorno. I miei amici stanno già prendendo la patente ed io non realizzo nemmeno che diventerò maggiorenne tra meno di un mese.

Si dice che il tempo scorre velocissimo quando si sta bene e non posso che confermarlo... Sto facendo tantissime cose e ne ho in programma altre quando la scuola finirà.
Ho iniziato a scrivere questo post per mostrarvi alcune foto: due settimane fa mi hanno portato a vedere il Rodeo a Clovis, domenica scorsa siamo andati in montagna e sono ritornata al Kings Canyon national park. Mi sono divertita tantissimo, ho fatto molte fotografie e ho visto tantissimi animali, un orso, tre marmotte e cinque cervi!
Il mese scorso ho incontrato altri exchange student della mia associazione partner e siamo andati tutti insieme al Fresno Underground Garden. Una gigantesca casa sotto terra con alberi e altre piante. Ci siamo andati con una guida che ci ha spiegato tutta la storia... in breve, un'immigrato italiano ad inizio ottocento aveva comprato il terreno, ma siccome era inutilizzabile per la coltivazione decise di creare una specie di resort dove cercare ristoro nei mesi più caldi.

Anna


UNDERGROUND GARDEN



RODEO



SEQUOIA AND KINGS CANYON NATIONAL PARK



















domenica 24 aprile 2016

April news!

Ehi Guys!

Ormai è già metà Aprile e dall'ultima volta che ho scritto mi sono successe tantissime cose... 

Ho cambiato famiglia un mese fa e ad oggi sono già ambientata. Sono veramente molto carini e mi hanno fatto sentire a casa dal primo giorno!
Nuova famiglia, nuova routine, nuove regole e nuova vita... Sinceramente ero un po' spaventata all'idea di cambiare e ricominciare da capo, ma alla fine si è rivelata la scelta migliore che potessi prendere. 

La mia host family assomiglia tantissimo alla mia famiglia italiana e spesso mi viene da sorridere quando vedo le stesse "dinamiche familiari" (per esempio i fratelli che stuzzicano la sorella o la mamma che fa giardinaggio o sperimenta ricette nuove in cucina). 
I genitori ci salutano sempre quando alla mattina andiamo a prendere il bus, ceniamo tutti insieme con la TV spenta, parliamo della giornata appena trascorsa o di qualche argomento caldo (ultimamente politica ed elezioni). 
Alla Domenica andiamo a messa tutti insieme e anche se non sono Cristiani Cattolici Romani come me, ho deciso di andare con loro perché gli fa piacere (e non voglio rimanere a casa da sola per due ore). Ogni mercoledì sera andiamo allo Youth Group e da quando ho iniziato ad andarci ho socializzato con tutti gli altri ragazzi del gruppo. Facciamo sempre delle cose divertenti e dei giochi, si prega, si condividono le esperienze positive e ci si confronta. 
Sabato scorso, sempre con il gruppo della chiesa, ho partecipato ad una Great Photo Hunt: una specie di caccia al tesoro divisi per gruppi. Lo scopo era raccogliere più punti possibili facendosi delle foto in diversi punti (indicati su una sorta di guida) della città. Mi sono divertita tantissimo e penso che sia stato un bellissimo pomeriggio. Purtroppo non abbiamo vinto, perché le foto che valevano più punti avevano richieste strane, ad esempio "foto di un membro del gruppo in una piscina privata" o "foto con una vecchietta che porta a spasso un chihuahua". Le foto che ho aggiunto qui richiedevano: "foto di un membro del gruppo dentro ad un carrello di Target", "foto di gruppo in un'ascensore" e "piramide umana davanti ad IN-N-Out".


A scuola vado bene e siccome ho avuto un GPA (Grade Point Average - una specie di media) intorno al 4.0 (ciò significa che ho avuto praticamente tutte A durante l'anno), ho ricevuto un'invito per una specie di premiazione.
Ormai tutto sto giungendo al termine per quanto riguarda la scuola e la scorsa settimana c'è stata l'ultima spirit week e l'ultimo rally.
Lunedì era crazy socks day (nella foto qui a fianco potete vedere le bellissime calze di Kelly), Martedì era Twin Tuesday, Mercoledì era Workout Wednesday, Giovedì era il Nerd day e Venerdì era Super Heroes day. Diciamo che non c'era molto spirit e pochissimi erano vestiti, ma il rally è stato bellissimo: la palestra era addobbata benissimo e tutte le classi si sono sfidate partecipando a dei giochi. I seniors hanno vinto e la cosa che mi è piaciuta di più è stata l'esibizione dei ragazzi (seniors e juniors) che si sono improvvisati cheerleaders. Ho fatto un video con il telefono e spero di aggiungerlo al video di Aprile. 

Da quando ho cambiato famiglia il tempo è volato e sono stata super impegnata... Ho dovuto cercare un vestito per il prom (che sarà il 21 Maggio), un vestito per la cerimonia del diploma (2 Giugno) e ho programmato questi ultimi due mesi. Molto probabilmente andremo a Yosemite e a Los Angeles prima del 18 Giugno, ahimè, data del mio ritorno.
Il mese scorso mi sono arrivati i biglietti aerei e mi aspetta un lungo viaggio. Partirò da Fresno verso le 10:00, poi Denver (Colorado) - Monaco di Baviera, per un totale di 10 ore, ed infine Milano. Tra una cosa e l'altra arriverò la mattina del giorno successivo! 

Questo era un post super veloce per scrivere tutto quello che mi è successo dallo Sprin Break ad oggi, ma quando avrò un po' di tempo pubblicherò altri post un po' più specifici ed interessanti (si spera :) )!

Anna

martedì 19 aprile 2016

Spring Break is here!

Bentrovati! 

finalmente è arrivato lo Spring break ed io non vedevo l'ora...

Siccome la mia situazione è stata un po' travagliata, tutti i piani che avevo con la vecchia famiglia sono andati a monte... Prima che arrivassi mi avevano proposto un mega road trip che avrebbe toccato California, Utah, Nevada, Arizona e New Mexico fino ad arrivare quasi al confine con il Texas, poi avevano cambiato idea e volevano andare in North Carolina in macchina (sarebbero state 38 ore di macchina intervallate da soste per carburante e acqua ogni 4 ore più o meno)... Nonostante ciò, essendomi trasferita nella nuova famiglia venerdì, non ho potuto trascorrere questa settimana con loro perché avevano già programmato cosa fare molto tempo fa. Hannah, lunedì mattina, è partita per ritornare sulla East Coast, visitare alcuni colleges in Ohio e Indiana e mercoledì è ritornata in Canada per trascorrere il suo compleanno con le sue amiche. La mia nuova mamma ospitante è volata a Cleveland (Ohio) ed il mio nuovo hdad ha dovuto seguire i mie due hborthers. Per questo motivo, la mia coordinatrice locale, Sharon, ha pensato di ospitarmi a casa sua. 
Quello che segue è un veloce riassunto giorno per giorno di tutto ciò che ho fatto... Ho un sacco di foto e spero di organizzare pure un mini video per darvi la possibilità di vedere ciò che ho visto!

DOMENICA
Ora mi trovo a Martinez, Contra Costa County, California e ci sono arrivata più o meno un'ora fa dopo un mini viaggio di quattro ore (la signora era sempre sotto i 100 km/h in autostrada) e una veloce pausa pranzo in un bellissimo diner chiamato "Black Bear".
Mentre viaggiavamo, Sharon mi ha detto cosa vuole farmi vedere ed io non vedo l'ora di esplorare un po' questa zona. Da quando sono qui, questo viaggio in macchina è stato il più lungo che io abbia mai fatto e non aspettavo altro che "uscire dalla Central Valley".

LUNEDÌ 
Questa mattina mi sono svegliata abbastanza presto e ho fatto una doccia. Ho fatto colazione e poi Sharon mi ha proposto di fare un giro per la città. Martinez è veramente una cittadina graziosa, situata su tantissime piccole colline, l'unica pecca è la presenza di una raffineria gigantesca sulla riva del fiume.

MARTEDÌ
Oggi siamo partite presto per andare a visitare Stanford, una delle migliori università in America. Siamo arrivate, ma il tour del campus era già partito perciò siamo andate a pranzare e dopo due ore siamo ritornate. Sharon era stanca di camminare, perciò è rimasta al centro visitatori mentre io ho fatto il tour. La mia giuda era un giovane Sophomore proveniente da Chicago! È stato veramente gentilissimo e ci ha raccontato tantissimi aneddoti sulla vita da college... Il campus è veramente stupendo, in particolare la sezione di ingegneria. C'erano pure le case delle confraternite e mi sembrava di essere in un film.

MERCOLEDÌ

La giornata di oggi è stata lunghissima e ho camminato tantissimo! Appena siamo arrivate a San Francisco ci siamo dirette al Golden Gate park e abbiamo cercato un parcheggio. La prima tappa è stata il Japanese Tea Garden! Sinceramente avevo cercato nei giorni scorsi alcune recensioni e in molti ritenevano che il biglietto fosse troppo costoso per andare a vedere solo un giardino, perciò non lo avevo considerato nel mio itinerario. Il caso ha voluto che il nostro parcheggio fosse a meno di cento metri dal giardino e perciò ho colto l'occasione e ci sono andata. Mi è piaciuto perché era molto curato e c'era pure un porticato sotto il quale potevi sorseggiare una tazza di the verde! 
Seconda tappa: de Young Museum per vedere la città dall'alto e per visitare il museo! La vista vale veramente, ma il museo non mi é piaciuto più di tanto perché le collezioni erano tutte mescolate e non capivo da che parte andare siccome in ogni stanza c'erano tante opere non collegate tra di loro (per farvi un esempio: in una stanza c'erano mobili quadri e statue di diverse epoche storiche). Il biglietto del museo comprendeva pure l'ingresso alla "Legion of Honor", ma Sharon era stanca e non mi sembrava opportuno chiederle di vedere un'altra esposizione. Uscite dal de Young, ci siamo dirette al Pier 39 e siamo passate attraverso Lombard Street. Pier 39 è un posto super turistico e a parte i leoni marini che prendono il sole ci sono solo negozi. Prima di tornare a casa siamo andate ad Alamo Square.

GIOVEDÌ
Questa mattina Sharon è stata impegnata e quindi mi sono rilassata. Verso le 14 abbiamo deciso di andare a Farfield per visitare la fabbrica dei Jelly Belly. Prima di arrivare qui in America la mi ex famiglia mi aveva promesso che ci saremmo andati... Sharon non lo sapeva, ma siccome era a meno di un'ora da Martinez, me lo ha proposto ed io ho accettato. Per come me l'aveva presentata la prima famiglia, la fabbrica doveva essere una cosa eccezionale (contando che avremmo dovuto fare più di tre ore di macchina per arrivarci), ma alla fine non è stata così entusiasmante come me la ero aspettata. Per fortuna eravamo relativamente vicine e abbiamo passato un pomeriggio piacevole visitando e guardando gli operai al lavoro, ma personalmente non sarebbe mai valsa un viaggio di 3 ore!

VENERDÌ

Oggi siamo tornate a San Francisco, ma questa volta abbiamo preso una strada diversa e ci siamo arrivate da nord passando per il Golden Gate Bridge! Prima di passare il ponte abbiamo pranzato a San Rafael, una cittadina molto chic dall'altra parte della baia. Il ristorante era praticamente sul molo e si vedeva la skyline della City e anche il Golden Gate. Dopo aver passato un'oretta a girare per la città, siamo ripartite verso San Francisco e ci siamo fermate a fare le foto al ponte e alla baia con Alcatraz nel centro. A quel punto era praticamente ora di tornare a casa perché il traffico è veramente pessimo... Sulla via del ritorno ci siamo fermate alla Cliff House, un ristorante con una terrazza accessibile dalla quale si può guardare l'Oceano Pacifico. La vista era mozzafiato e sarei rimasta lì fino al tramonto nonostante tirasse un vento fortissimo!

Il mio Spring Brek è stato fantastico e mi sono divertita tantissimo nonostante non fossi con la mia famiglia, ma con la mia coordinatrice!

Sabato sono tornata a Fresno dalla mia famiglia e Domenica era il giorno di Pasqua. 
Mi sono svegliata verso le 9:00 per andare a Messa... Sono scesa in cucina per fare colazione e sul tavolo ho trovato un Easter Basket, ovvero un cestino pieno di cioccolatini e caramelle siccome qui in America non hanno la tradizione dell'uovo di cioccolata! Dopo la messa siamo andati a mangiare a casa di alcuni amici della mia nuova famiglia ospitante e li abbiamo fatto una caccia alle uova! È stato divertente e ho conosciuto un sacco di persone che erano interessate al fatto che fossi Italiana ed hanno apprezzato pure il salame di cioccolato che avevo preparato!


Mi scuso per il ritardo nel pubblicare questo post, ma sono stata veramente troppo impegnata... Dopo aver cambiato famiglia il tempo sta volando perché ho sempre qualcosa da fare e preferisco stare in soggiorno con loro piuttosto che rinchiudermi in camera mia e aggiornare il blog!



Anna


TESINA